Nell’esercizio della propria attività di impresa, Netfintech Srl, società del gruppo TeamSystem S.p.A. è consapevole che la reputazione professionale costituisce un fattore chiave per il successo della propria crescita ed intende perciò fare propri i valori di equità, trasparenza, correttezza e rispetto delle leggi vigenti, rifiutando ogni forma di illecito e di comportamento contrario a tali principi.

Il Gruppo TeamSystem aderisce e promuove politiche coerenti con le leggi e con gli standard di legalità per la prevenzione della corruzione e la trasparenza nei rapporti di affari (di seguito anche Leggi Anticorruzione), a livello nazionale e internazionale.
Le Leggi Anticorruzione qualificano come illegale - per il personale di Netfintech S.r.l., per i Business Partner e per chiunque effettui attività a favore o per conto della Società - la promessa, l’offerta, il pagamento o l’accettazione, in via diretta o indiretta, di denaro o di altre utilità, allo scopo di ottenere o mantenere un affare e assicurarsi un ingiusto vantaggio attraverso comportamenti delle controparti pubbliche e private contrari ai doveri professionali e/o del proprio ufficio.
In particolare, al fine di prevenire i comportamenti vietati dalle Leggi Anticorruzione, il Gruppo TeamSystem ha deciso di dotarsi di uno specifico Codice di Condotta Anti-Corruzione, che si integra all’interno di un più ampio programma di compliance normativa che adottato dalla società. Il Codice di Condotta Anti-Corruzione, quindi, mira a fornire a tutto il personale le regole da seguire per garantire il rispetto delle Leggi Anticorruzione.
Il nostro impegno
Netfintech Srl (la “Società”), promuove un ambiente di lavoro etico, trasparente e responsabile. Pertanto, in conformità alla nuova normativa in tema di Whistleblowing (“D.lgs 24/2023” o anche “Decreto Whistleblowing”), la Società offre a tutti i dipendenti e alle altre le parti interessate individuate dal Decreto Whistleblowing (nello specifico, oltre ai dipendenti, si tratta di: ex dipendenti, lavoratori autonomi, collaboratori, volontari e tirocinanti, azionisti e persone con funzioni di amministrazione, direzione, vigilanza, controllo o rappresentanza, lavoratori non ancora occupati e lavoratori durante il periodo di prova) la possibilità di segnalare, anche in maniera anonima, condotte illecite verificatesi all’interno del contesto lavorativo che violino il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. n. 231/2001 della Società, il Codice Etico e il Codice Anti-Bribery nonché, ove sussistano i requisiti previsti dal Decreto Whistleblowing, la normativa dell’Unione Europea o nazionale individuata dal D.lgs 24/2023.
La piattaforma
In ottemperanza alla normativa in tema di whistleblowing, la Società ha provveduto ad adottare un idoneo sistema di gestione delle segnalazioni mettendo a disposizione un’apposita piattaforma (“Piattaforma di Whistleblowing”) tale da garantire la tutela del segnalante in ogni fase del processo di segnalazione e da assicurare la massima riservatezza della sua identità, dei fatti oggetto di segnalazione nonché dell’identità del soggetto segnalato.
La Piattaforma di Whistleblowing è resa disponibile a QUESTO LINK.
Registrando la segnalazione sul portale, il segnalante riceverà un avviso che costituisce la ricevuta di avvenuta segnalazione; inoltre, verrà assegnato un codice identificativo univoco (“key code”), che potrà essere utilizzato dal segnalante per essere informato sullo stato di lavorazione della segnalazione inviata.
Ogni segnalazione sarà valutata attentamente da parte di un comitato appositamente costituito, il Comitato di Whistleblowing, il quale si occuperà di gestirla nel rispetto delle disposizioni normative vigenti, avviando, se necessario, le indagini appropriate.
Infine, ti ricordiamo che il Decreto Whistleblowing garantisce una tutela legale ai segnalanti che agiscono in buona fede, imponendo il divieto di atti ritorsivi o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti dei segnalanti per motivi direttamente o indirettamente legati alla segnalazione whistleblowing. Al contrario, la diffamazione intenzionale di terzi tramite segnalazioni false o maliziose può comportare l’attivazione del sistema disciplinare nei confronti del dipendente segnalante nonché eventuali conseguenze legali.
Change Capital
Il Gruppo TeamSystem aderisce e promuove politiche coerenti con le leggi e con gli standard di legalità per la prevenzione della corruzione e la trasparenza nei rapporti di affari (di seguito anche Leggi Anticorruzione), a livello nazionale e internazionale.
Le Leggi Anticorruzione qualificano come illegale - per il personale di Change Capital Finanza Agevolata S.r.l., per i Business Partner e per chiunque effettui attività a favore o per conto della Società - la promessa, l’offerta, il pagamento o l’accettazione, in via diretta o indiretta, di denaro o di altre utilità, allo scopo di ottenere o mantenere un affare e assicurarsi un ingiusto vantaggio attraverso comportamenti delle controparti pubbliche e private contrari ai doveri professionali e/o del proprio ufficio.
In particolare, al fine di prevenire i comportamenti vietati dalle Leggi Anticorruzione, il Gruppo TeamSystem ha deciso di dotarsi di uno specifico Codice di Condotta Anti-Corruzione, che si integra all’interno di un più ampio programma di compliance normativa che adottato dalla società. Il Codice di Condotta Anti-Corruzione, quindi, mira a fornire a tutto il personale le regole da seguire per garantire il rispetto delle Leggi Anticorruzione.
Change Capital Finanza Agevolata S.r.l. (la “Società”), promuove un ambiente di lavoro etico, trasparente e responsabile. Pertanto, in conformità alla nuova normativa in tema di Whistleblowing (“D.lgs 24/2023” o anche “Decreto Whistleblowing”), la Società offre a tutti i dipendenti e alle altre le parti interessate individuate dal Decreto Whistleblowing (nello specifico, oltre ai dipendenti, si tratta di: ex dipendenti, lavoratori autonomi, collaboratori, volontari e tirocinanti, azionisti e persone con funzioni di amministrazione, direzione, vigilanza, controllo o rappresentanza, lavoratori non ancora occupati e lavoratori durante il periodo di prova) la possibilità di segnalare, anche in maniera anonima, condotte illecite verificatesi all’interno del contesto lavorativo che violino il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. n. 231/2001 della Società, il Codice Etico e il Codice Anti-Bribery nonché, ove sussistano i requisiti previsti dal Decreto Whistleblowing, la normativa dell’Unione Europea o nazionale individuata dal D.lgs 24/2023.
La piattaforma
In ottemperanza alla normativa in tema di whistleblowing, la Società ha provveduto ad adottare un idoneo sistema di gestione delle segnalazioni mettendo a disposizione un’apposita piattaforma (“Piattaforma di Whistleblowing”) tale da garantire la tutela del segnalante in ogni fase del processo di segnalazione e da assicurare la massima riservatezza della sua identità, dei fatti oggetto di segnalazione nonché dell’identità del soggetto segnalato.
La Piattaforma di Whistleblowing è resa disponibile a QUESTO LINK.
Registrando la segnalazione sul portale, il segnalante riceverà un avviso che costituisce la ricevuta di avvenuta segnalazione; inoltre, verrà assegnato un codice identificativo univoco (“key code”), che potrà essere utilizzato dal segnalante per essere informato sullo stato di lavorazione della segnalazione inviata.
Ogni segnalazione sarà valutata attentamente da parte di un comitato appositamente costituito, il Comitato di Whistleblowing, il quale si occuperà di gestirla nel rispetto delle disposizioni normative vigenti, avviando, se necessario, le indagini appropriate.
Infine, ti ricordiamo che il Decreto Whistleblowing garantisce una tutela legale ai segnalanti che agiscono in buona fede, imponendo il divieto di atti ritorsivi o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti dei segnalanti per motivi direttamente o indirettamente legati alla segnalazione whistleblowing. Al contrario, la diffamazione intenzionale di terzi tramite segnalazioni false o maliziose può comportare l’attivazione del sistema disciplinare nei confronti del dipendente segnalante nonché eventuali conseguenze legali.